Accademici
Paolo Milani
PRINTMED-3D mette a fattor comune tecnologie e saperi provenienti da ambiti accademici e industriali molto diversi tra loro ma concorrenti a creare un paradigma di ricerca e trasferimento tecnologico unico. Il nuovo approccio alla medicina personalizzata che scaturisce dal progetto avrà un impatto rilevante per tutta la società civile.
Maurizio Vertemati
Un aspetto del progetto PrintMed 3D è lo sviluppo di un workflow digitale che comprende la ricostruzione 3D (il core) di organi e apparati mediante segmentazione a partire da immagini radiologiche (TAC e RMN). L’oggetto 3D così ottenuto può essere inserito in un ambiente di Realtà Virtuale Immersiva basato su devices Head-Mounted Display all-in-one e utilizzato anche per la riproduzione con stampa 3D di manufatti “fisici” basati sulla diversa texture dei tessuti/organi, mimandone le caratteristiche di densità strutturale. Questa interazione oggetto virtuale/fisico sviluppa il concetto di patient-specific anatomy e quindi di medicina personalizzata, con un potenziale impatto in ambito didattico, formativo e clinico (ad es., nel planning preoperatorio).
Maurizio Gallieni
Matteo Arioli
“PRINTMED 3D rappresenta un’importante innovazione scientifica al servizio della precisione medica. Sono orgoglioso di poter trasformare la chimica dei polimeri in modelli realistici di cervello, per aiutare i neurochirurghi ad allenarsi e salvare vite.”
MAHDI AL ABDELLAOUI
Luca Ferrari
Dichiarazione: Sono entusiasta di far parte di questo progetto perché rappresenta un ausilio innovativo, capace di migliorare la formazione dei medici e di garantire procedure più sicure per i pazienti.
Lorenzo Migliorini
PRINTMED-3D rappresenta la convergenza tra la scienza dei materiali e le tecnologie di realtà estesa, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze della formazione chirurgica e della medicina personalizzata. La nostra missione è sviluppare fantocci anatomici ad alta precisione, dotati di feedback aptico e integrati con sensori intelligenti, progettati per supportare la sperimentazione e la validazione delle moderne tecniche chirurgiche. In qualità di fisico e scienziato dei materiali, sono orgoglioso di mettere a disposizione le mie competenze in un progetto che trasforma la conoscenza scientifica in benefici concreti per la società.
Gloria Pelizzo
Gian Vincenzo Zuccotti
Francesco Rizzetto
PRINTMED-3D rivoluziona la pratica clinica attraverso soluzioni combinate di imaging radiologico, realtà virtuale e stampa 3D. Questo approccio innovativo e multidisciplinare arricchisce l'analisi diagnostica, migliora la comunicazione tra i professionisti sanitari e facilita la pianificazione terapeutica, traducendosi in nuove prospettive per una medicina sempre più personalizzata ed efficace, a beneficio dei pazienti.
Francesco Di Meco
Da sempre sono interessato alla realtà virtuale e agli sviluppi di nuove tecnologie che consentano ai giovani chirurghi di acquisire gradualmente nuove competenze, senza sottoporre il paziente ad errori dettati dalla scarsa esperienza. Con la riduzione delle ore di lavoro anche per i medici in formazione e l’aumento delle cause medico medico-legali, si sta assistendo alla riduzione dell’esposizione a casi chirurgici. Questo si traduce non solo in minore possibilità di assistere ma anche di essere direttamente implicati come primi operatori in sala operatoria. Il primo compito di chi si occupa in prima persona della formazione dei Neurochirurghi è individuare nuove strategie che formino una generazione che non sia meno preparata della precedente. I modelli stampati in 3D a partire da casi reali apporterebbero un contributo fondamentale nel training dei neurochirurghi in formazione, consentendo alle attuali e future generazioni di acquisire competenze chirurgiche e migliorare le abilità tecniche in un ambiente protetto dove un errore non avrebbe conseguenze devastanti ma, al contrario, costituirebbe un’esperienza costruttiva da analizzare criticamente.
Francesco Cavaliere
La medicina personalizzata e di precisione, sono lo scopo del nostro progetto, infatti utilizziamo nuove tecnologie e strumenti avanzati, che ci consentono di interloquire e soddisfare sempre in modo più chiaro con la componente medica. Noi abbiamo cominciato circa 10 anni fa con la stampa 3D applicata nel campo meccanico, negli ultimi anni, in collaborazione con una grossa platea di medici del Milanese, ci stiamo dedicando sempre più con tenacia e passione allo sviluppo di nuove metodologie nel campo della tecnologia del 3D Printing applicata alla medicina. Credo personalmente in un futuro molto promettente in questo campo, l’intento è quello di fornire processi e metodiche sempre più avanzate per aiutare il medico e quindi il paziente ad avere un condizione di vita migliore, il nostro obbiettivo e fornire dispositivi sempre di qualità eccellente per migliorare e garantire sempre più risoluzioni di casi difficili ed estremamente complessi.
Fortunato Laface
Federico Pezzotta
Mai come negli ultimi anni le tecnologie innovative hanno posto l'accento sul tema della personalizzazione: i benefici di questa caratteristica sono potenzialmente rivoluzionari, soprattutto in ambito medicale. La sfida di Printmed-3D è quella di creare un ambiente nel quale strumenti come la realtà virtuale immersiva e la stampa 3D funzionale si possano integrare in un nuovo metodo di cura polivalente e il più possibile efficace.
Fabio Acocella
Emanuela Armaiuoli
La realizzazione e l’integrazione della realtà virtuale con modelli aptici affrontate nell’ambito di Printmed 3d rappresenta una trasformazione innovativa per la medicina, la formazione specialistica e l'industria biomedica. La principale sfida è far fronte alla crescente domanda di prestazioni mediche personalizzate al fine di garantire una maggiore qualità dell’assistenza con trattamenti più efficaci, minori rischi per i pazienti e riduzione dei tempi di intervento e di recupero. Ho creduto sin dal principio nelle potenzialità del progetto e credo sia fondamentale il contributo che ognuno di noi può dare per implementare le tecniche esistenti al fine di supportare ulteriormente i medici nel loro lavoro con l’obiettivo ultimo, ma non meno importante, di migliorare le condizioni di vita del paziente.
Cristina Gallotta
Printmed 3D rappresenta una magnifica occasione per implementare e sviluppare applicazioni di realtà estesa che risultano essere utili e di impatto sia per la formazione dei chirurghi e sia come ulteriore tool per il planning preparatorio.
Antonia Bianca Samorè
Andrea Masperi
L’evoluzione della didattica universitaria sta trasformando il modo di apprendere, passando dai metodi tradizionali a tecnologie immersive come la stampa 3D e la realtà virtuale. Questi strumenti permettono di ricreare fedelmente ciò che oggi troviamo su libri, atlanti e slide, rivoluzionando in particolare l’insegnamento in ambito medico. PrintMed 3D e Huvant rappresentano partner strategici per offrire una formazione d’eccellenza nei settori tecnico, medico e chirurgico. Il Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica e Radioterapia si inserisce perfettamente in questo contesto, formando professionisti con solide competenze tecniche, cliniche e operative. Grazie a queste nuove tecnologie, i futuri professionisti non solo acquisiranno competenze avanzate, ma saranno anche in grado di trasmetterle ai colleghi attraverso metodologie didattiche sempre più efficaci, innovative e coinvolgenti.
Alessandro Perin
La Lombardia come leader nella medicina personalizzata e nella creazione di modelli di organi e patologie per curare i pazienti meglio, senza rischi e danni legati all’inesperienza dei medici e dei chirurghi.